"Sono diventata madre da poco.
Ho provato l'indescrivibile sensazione di crescere una creatura dentro di me e di sentir nascere, giorno dopo giorno, il legame che ci avrebbe unito indelebilmente ed eternamente.
Il parto è stato doloroso, certo, ma quanta gioia quando il piccolo che ho a lungo cullato nel mio ventre è comparso davanti a me! Cercava i miei occhi, anche se li aveva ancora chiusi, e cercava il mio seno, fonte di nutrimento e simbolo della nostra simbiosi. Me lo sono tenuto vicino, per godermi il suo calore e ricordarmi ogni istante che non stavo sognando, che davvero ero mamma.
Poi, all'improvviso, me l'hanno portato via. Senza spiegazioni, senza preavviso.
L'ho visto allontanarsi da me, con il terrore negli occhi ora sbarrati, stretto da mani nemiche; ho sentito le sua urla disperate, strazianti, che mi hanno squartato il cuore. Le sento ancora, quelle urla, le sento in ogni singolo, maledetto istante della vita che mi obbligano a continuare, mentre quelle stesse mani nemiche rubano per loro stesse il latte che era destinato al mio bambino..."
tristemente vero.... e toccante
RispondiEliminaMi ha fatto venire i brividi...
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