sabato 19 febbraio 2011

Amare

Per anni ho cercato di capire cosa significasse amare, trovando solo risposte confuse, discordanti, incomprensibili.
Può essere amore la disperazione di un'adolescente rifiutata?
E il fumo gettato negli occhi da chi non ti rispetta?
Può dirsi amore il ritrovarsi completamente in una persona che non si ritrova in te?
Si può arrivare all'amore partendo solo dall'attrazione fisica?
E' amore quando le lacrime superano i sorrisi e la sofferenza annulla la gioia?
Mi ostinavo a vedere un sì come risposta, perché era l'unico modo di amare che conoscessi e in esso colmavo i miei bisogni.
"E poi all'improvviso sei arrivato tu" e io ho finalmente trovato, capito e vissuto l'amore.
Nelle lunghe notti in cui le parole non bastavano mai e conoscersi era una necessità impellente, nello stupore dei nostri pensieri ed emozioni che combaciavano perfettamente, nelle risate che riempivano la stanza, nell'abbraccio del tuo corpo da cui non potevo più staccarmi, nei tuoi occhi pieni di vita e sogni, nel tuo amore senza riserve c'era la risposta a lungo anelata, c'era il mio AMORE.

1 commento:

  1. E' come percorrere le lande oscure di Mordor e ritrovarsi di colpo nel regno di Lothlorien, in un sussulto di emozioni, ma anche di pace e serenità.

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